Edilizia Scolastica: Il silenzio nuoce gravemente alla salute!

Circa un anno fa, nel 2017, in una discussione “Social” fu reso pubblico un documento, a firma dell’Ufficio Tecnico del Comune di Cercola, che letteralmente catturò la nostra attenzione per il suo contenuto e provocò non poche preoccupazioni sia in noi che in tanti genitori i cui figli frequentano il plesso Capoluogo dell’I.C.De Luca Picione.

Adesso Vi chiediamo solamente 2 minuti per leggerlo:

In sintesi, l’ufficio tecnico rileva che nel plesso Capoluogo sono state destinate abusivamente delle aule per attività di scuola media di dimensioni inadeguate secondo la normativa e perdipiù esiste un unico gruppo di servizi igienici per maschi e femmine.
In pratica gli allegati tecnici della ristrutturazione eseguita nel 2012 non rispecchiano l’attuale stato dei luoghi, in quanto sono stati commessi degli abusi edilizi, e non solo.

In un paese “normale” tutto ciò non è assolutamente permesso, ma a Cercola si può …. Anzi qualcuno lo permette, sa e non fa niente!

Ci chiediamo con quale coraggio si possa restare in silenzio!

Nel 2017 non eravamo in Consiglio Comunale, oggi ci siamo ed abbiamo prontamente inoltrato, in data 26 luglio 2018, un’interrogazione al Sindaco Vincenzo Fiengo (anche relativamente alla sua delega per l’edilizia scolastica!) per chiedere spiegazioni in merito alla questione oggetto della relazione dell’UTC.

Esito dell’interrogazione? Il silenzio più assoluto!

Eppure l’art. 46 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale prevede entro 10 giorni l’invio di una risposta scritta.

Purtroppo con la sicurezza non si scherza, soprattutto quella dei nostri figli e se in città ci sono occhi che non vogliono vedere ed orecchie che non possono sentire sicuramente queste non saranno quelle del MoVimento 5 Stelle – Cercola.

A renderci ulteriormente preoccupati relativamente allo stato di TUTTI gli edifici scolastici provvede, in data 25/09/2018, la pubblicazione del seguente documento sull’albo pretorio:

Fate bene attenzione a ciò che sta scritto, un dettaglio estremamente importante e non trascurabile, ovvero:

In maniera molto sibillina ci viene prima detto che “qualcuno” esegue dei lavori ed offre dei servizi non previsti all’interno delle scuole e poi ci vengono a dire che TUTTI gli edifici scolastici versano in “condizioni di grossa criticità” e ce lo vengono a rappresentare ad anno scolastico avviato?

Pretendiamo chiarezza su ciò che è stato accertato dall’ufficio tecnico comunale, l’immediato ripristino degli ambienti a norma delle leggi citate e provvedimenti in merito contro chi ha fatto tutto ciò e ha permesso cose del genere.

Cercola non deve pagare per le responsabilità altrui!

Confidiamo nella nuova Dirigenza scolastica e restiamo ancora, dopo 60 giorni, in attesa di una risposta scritta UFFICIALE da parte di questa amministrazione comunale, evitando ridicole commedie a mezzo social.

#Respect
#LaSicurezzaPrimadiTutto

 

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