Una onlus con i controfiocchi: OCEANUS

Oceanus è una ONLUS che accomuna gruppi di biologi, skipper, subacquei e studiosi uniti da una stessa forte passione per il mare. Veleggiando per molti mesi all’anno, infatti, essi pongono al servizio della ricerca e della tutela dei mammiferi marini le proprie competenze ed abilità. Tutto ciò altri non è che un’organizzazione ambientalista a salvaguardia e conservazione degli ecosistemi marini e della salute del Pianeta. Le numerose collaborazioni internazionali che questa onlus possiede, non solo consentono di approfondire i percorsi scientifici intrapresi, ma di ampliare gli orizzonti di ricerca all’insegna della multiculturalità e della condivisione.

Per saperne di più al riguardo, ecco il link della loro pagina web.

Oceanus propone un’interessante iniziativa per abolire l’uso dei sacchetti di plastica: “No More Plastic Bags”. L’Unione Europea ordina ai suoi Stati membri di bandire le buste di plastica. Oltre un miliardo di sacchetti di plastica monouso continuano a venire consegnati ogni giorno accumulandosi poi ad un ritmo allarmante anche nel mare: è stato stimato come oggi l’80% dei rifiuti che si accumula sulla terra, sulle coste, nell’oceano e sui fondali marini è rappresentato dalla plastica. Dal 2009 Oceanus regala borse in tela per uno shopping consapevole e continuerà a farlo per tutto il 2013. Se hai un’attività commerciale contatta support@oceanus.it per sostituire le buste di plastica in shopper in tela. L’edizione “NO MORE PLASTIC BAG” 2012 ha ricevuto il patrocinio morale del Comune di Anacapri e Comune di Napoli. Nel settembre 2012, le shopper in tela sono state distribuite gratuitamente sull’Isola di Capri, una per famiglia, insieme al kit della differenziata. L’edizione 2013 ha ottenuto il patrocinio morale del Comune di Roma.

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2 Risposte

  1. JACK ha detto:

    ma nel bel mezzo delle firme, gazebi e campagna elettorale, mi spiegate che c’entra?……

    • Francesco D'Ambrosio ha detto:

      deve esserci solo robaccia politica? se la si pensa così non si è capito un fico secco del m5s. E comunque, se si è letto bene l’articolo, suddetta onlus tocca argomenti che stanno a cuore al movimento. Quindi c’entra eccome.

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